fbpx
Menu Chiudi

Search Engine Optimization

Search Engine Optimization
Il concetto di Search Engine Optimization

Guida essenziale alla Search Engine Optimization (SEO) : Cos’è e come applicarla al tuo sito

La Search Engine Optimization è possibile definirla come l’insieme di tutte le attività atte a migliorare la visibilità di una pagina sui motori di ricerca.

Perché ho usato “visibilità” e non “posizionamento”?

Perché, quando abbiamo lo stesso posizionamento di altri siti, possiamo essere molto più visibili utilizzando, per esempio , un buon title e una buona description.

Bisogna considerare che oggi si posizionano sui motori non solo le pagine, ma anche contenuti di varie tipologie.

Esistono degli ambiti dove è importante impegnarsi su più fronti per occupare più posti nei risultati dei motori di ricerca. Quindi è importante conoscere molto bene il proprio pubblico, le piazze digitali che frequenta e il proprio mercato di riferimento.

La Search Engine Optimization è il mezzo che ti permette di essere trovato da chi cerca qualcosa di specifico e, spesso e volentieri, è qualcuno che vuole acquistare un prodotto o un servizio.

Con la pubblicità tradizionale sei tu che vai a cercare il compratore, che cerchi in qualche modo di convincerlo a comprare da te, spesso interrompendolo, infastidendolo.

Quando invece qualcuno ti cerca, sei tu che hai il coltello dalla parte del manico. Non devi elemosinare la sua attenzione e i suoi soldi, perché è lui che vuole proprio quello che tu stai offrendo: questo concetto si chiama Inbound Marketing.

La Search Engine Optimization è dunque accogliere l’utente – in arrivo dai motori di ricerca – con tutti gli onori del caso, farlo accomodare sulla nostra pagina, e fornirgli la miglior risposta possibile alla sua richiesta e, ovviamente, fare in modo che compia l’azione che abbiamo in mente.
( se sei affascinato da questa arte ti consiglio di approfondire con un corso online di Digital Coach)

Search Engine Optimization
Seo – Search Engine Optimization

Il marketing nel web e la Search Engine Optimization

Il Search Engine Marketing (SEM), è proprio quella branca del Web Marketing che si applica ai motori di ricerca, ovvero comprende tutte le attività atte a generare traffico qualificato verso un determinato sito web.

Le attività di tale settore sono rivolte tendenzialmente all’acquisto di spazi pubblicitari o all’adozione di campagne Pay Per Click (PPC) e devono essere eseguite in sinergia con lo specifico piano di Search Engine Optimization adottato (SEM = SEO + SEA).

Le origini dei motori di ricerca

I motori di ricerca consentono all’utente di reperire tantissime informazioni in pochi secondi. Capire le logiche di funzionamento di un motore di ricerca è un prerequisito fondamentale per chi vuole immergersi in questo mondo.

Che cos’è un motore di ricerca?

Un motore di ricerca è un sistema automatico che, su richiesta, analizza un insieme di dati e restituisce un indice dei contenuti disponibili, classificati in modo automatico in base a formule statistico-matematiche che ne indichino il grado di rilevanza data una determinata chiave di ricerca. (Fonte: Wikipedia)

Un motore di ricerca è un sistema che, in maniera del tutto automatica, reperisce le informazioni e le organizza attraverso opportuni indici.

L’utente che lo interrogherà fornendogli un input in ingresso (keyword) riceverà come output l’elenco delle informazioni ritenute più rilevanti dal motore stesso.

I principali fattori che influenzano la visibilità di un sito web

Il posizionamento delle pagine web è influenzato da una serie di fattori, alcuni noti, altri mai svelati dai principali motori di ricerca.

Nessuno è in grado di conoscere con esattezza le sofisticate leggi matematiche che regolano il funzionamento di Google o di altri motori; si può solamente ipotizzare con test o esperimenti sul campo il comportamento che può avere un motore di ricerca in risposta a determinati input.

I principali fattori che influenzano il posizionamento si dividono in due rami principali:

  • Fattori interni alla pagina (on page factors)
  • Fattori esterni alla pagina (off page factors)

Vediamo come sfruttare alcuni dei principali on page factors :

  • L’ottimizzazione di immagini e contenuti multimediali è un buon inizio nel lavoro finalizzato alla visibilità di un sito web. Infatti l’ottimizzazione deve avvenire anche nei confronti di google image o bing immagini, perchè la ricerca delle immagini può essere portatore di traffico sul sito web.
  • Localizzazione delle keyword: l’algoritmo localizza le keyword presenti nella pagina partendo dai tag HTML, nell’headline o nei primi paragrafi (le keyword posizionate nell’headline o nei primi paragrafi risultano molto importanti per la localizzazione);
  • Risulta molto importante inserire le keyword in zone della pagina visibili, ma non esagerare nella “quantità”.
  • Aggiungere funzionalità in base a specifici fattori: differenti motori di ricerca possono indicizzare in modo diverso e con frequenza differente i contenuti presenti all’interno di un sito web.

Passiamo ora agli off page factors (ovvero tutti quei “fattori” che non possono essere influenzati in modo diretto dai webmaster):

  • Link popularity: questa è l’arma più potente di tutti i motori di ricerca. Essenzialmente, più siti (affidabili, sia chiaro) hanno un link al tuo, più i motori ti considerano importante e maggiore sarà la possibilità di competere per le posizioni in testa ai risultati.
  • Social Media Optimization: i social network danno la possibilità di ridurre le distanze tra gli uomini e le aziende, per questo il consumatore vuole sempre più un contatto con i brand. Dunque è fondamentale avere relazioni dirette con i tuo pubblico e ottimizzare questo canale per generare nuovi contatti.

Ti faccio notare che le tecniche di ottimizzazione on page non garantiranno un posizionamento significativo, se non si è aiutati da una buona link popularity e Social Media Optimization

Esistono,inoltre, altri fattori che influenzano direttamente e indirettamente questa struttura:

  • La data di pubblicazione dell’articolo o del contenuto del sito (link frequency): ovviamente un sito aggiornato con contenuti freschi e nuovi risulterà, sia agli occhi dei visitatori, sia ai motori di ricerca, più interessante e gli verrà attribuita maggiore importanza.

Wide Side Factor: sono tutti quei fattori in grado di dare un “premio” ai siti web che, tra le altre cose:

  • I loro nomi di dominio sono di un certo tipo ( per esempio non speculano chiaramente su una Keyword);
  • Hanno maggiore anzianità;
  • Il loro server ha una precisa localizzazione;
  • Hanno una velocità di risposta soddisfacente; non hanno mai eseguito tattiche spam o non risiedono in server con in atto tecniche spam;

Tutti questi fattori, concorrono all’autorevolezza di un sito web agli occhi di Google e dei principali motori di ricerca.

Search Engine Optimization e Google
Search Engine Optimization e Google

PageRank di Google

Dobbiamo ricordare come Google, tra le varie tecniche di catalogazione e indicizzazione dei contenuti web, utilizza l’algoritmo conosciuto col nome PageRank.

L’algoritmo PageRank risulta tuttora un elemento significativo per la classificazione delle pagine web.

Sin dal momento della sua introduzione, esso fece sentire il suo peso, in particolare nella lotta allo spam, che ebbe da quel momento maggiori difficoltà operative, essendo diventato a quel punto inutile il suo annidamento nel codice sorgente di un sito.

Da quel momento acquistarono moltissima autorità i link verso il sito, dato il loro contributo di autorevolezza e rilevanza.

L’algoritmo consente di ottenere una classifica delle pagine.

Le query degli utenti ottengono come risultato un sottoinsieme dell’intero insieme di pagine, ordinato in base al PageRank.

Questo sistema di calcolo attribuisce a ogni singola pagina del web un valore che va da –1 a 10. Google combina i valori di PageRank con quelli di rilevanza al fine di ordinare le pagine restituite in risposta a un’interrogazione.

Il PageRank può essere quindi considerato una versione più raffinata e complessa della link popularity.

Inoltre, Google ci dice chiaramente di non soffermarci troppo sul PageRank, ma di prendere in considerazione anche altre metriche, quali:

  • Il tasso di conversione dei clienti/visitatori;
  • La frequenza di rimbalzo;
  • La percentuale di clic (CTR) sui nostri annunci/banner.

Tutto facilmente osservabile tramite Google Analytics.

Un modello Search Engine Optimization e Search Engine Marketing

Cerchiamo di presentare un modello semplificato in cui raggruppare tutte le principali azioni da compiere per avere sotto controllo la nostra campagna di posizionamento.

Analisi di mercato e Web Analytics

Web analytics e search engine optimization
Web analytics e search engine optimization

La prima azione da fare è quella di analizzare il mercato e gli eventuali competitors, e vedere le possibili soluzioni da adottare.

Già in questa fase è opportuno adottare strumenti per il monitoraggio delle azioni intraprese, come, per esempio, la Google Analytics per la raccolta dei dati dei visitatori.

Al fine di capire quale sarà il possibile target delle nostre utenze, risultano necessari i KPI (Key Performance Indicators), che ci permettono di individuare il successo di un’iniziativa sul web indipendentemente da quello che può essere il nostro business.

I KPI si devono basare su alcuni punti strategici, che comprendono aspetti sia tecnologici sia di business.

Dobbiamo tenere conto di competitors dislocati in uno scenario virtualmente senza confini. Cerchiamo quindi di sintetizzare gli elementi che dobbiamo considerare in un’analisi di mercato online:

  • Individuazione dei concorrenti online;
  • Analisi delle attività e degli strumenti utilizzati dai nostri competitors;
  • Analisi del comportamento del target di riferimento online;
  • Impostazione di strumenti analisi come Google Analytics;
  • Web trend e segmentazione del mercato di riferimento;
  • Definizione dei fattori di differenziazione rispetto alla concorrenza (Marketing mix).

Durante questa fase potremmo già individuare alcune keyword da utilizzare nelle nostre campagne di Search Engine Optimization.

Strategia e pianificazione

Come in tutte le attività, organizzare le idee e impostare una strategia è un punto cruciale per cercare di ottenere i risultati desiderati.

Anche in ambito Search Engine Optimization definire una strategia da seguire ti permetterà di capire su quali aspetti puntare e soprattutto di individuare nel tempo le giuste modifiche da apportare.

Devi sempre ricordarti che i motori di ricerca evolvono, quindi anche le tattiche e i piani devono essere modulati per essere flessibili e adattarsi a eventuali cambiamenti.

Iniziare ad attuare tecniche e azioni di Search Engine Optimization senza una giusta pianificazione, oltre a farti perdere tempo, potrebbe far svanire nel nulla azioni di successo.

Raccolti tali dati preliminari, possiamo farci una prima idea del tipo di lavoro che dovremmo intraprendere.

Questo, però, non è sufficiente: un altro passo consiste nell’individuare gli obiettivi da raggiungere e le azioni da intraprendere per cercare di metterli in atto.

Per esempio, potrebbe essere comoda la creazione di una tabella in cui riportare l’azione eseguita, l’obiettivo da perseguire e i risultati raggiunti.

Attraverso questa operazione banale, potresti monitorare le azioni intraprese, scoprire quali azioni hanno avuto successo e quali invece non hanno prodotto risultati.

Una volta compresa l’importanza di avere una tabella in cui annotare le azioni che intendi intraprendere e gli obiettivi prefissati, devi cercare di capire in modo più preciso l’intervallo temporale in cui operare tali modifiche e ipotizzare un intervallo in cui esse potranno portare i loro frutti.

A questo punto nasce la sinergia tra Search Engine Optimization e Web Marketing: questi due concetti dovrebbero essere sempre considerati e amalgamati, per far sì che il progetto sia robusto e migliori nel tempo.

Per il successo di una campagna di Search Engine Optimization è fondamentale conoscere il target dei navigatori e i loro bisogni, effettuando un’analisi di mercato opportuna.

Nel frattempo, per rafforzare le operazioni attuate, potrebbe risultare interessante intraprendere scelte di marketing sul web o SEM (Search Engine Marketing), come pubblicità su siti web o campagne PPC (Pay Per Click).

Possiamo notare, quindi, che, per essere operativi a 360°, dobbiamo lavorare in sinergia con questi strumenti e avere ben chiara fin dall’inizio la strategia da attuare, rimanendo coscienti del fatto che essa potrà essere modificata e modellata in base alle azioni che svolgeremo.

Analisi interna

La successiva fase da prendere in considerazione nel modello consiste nel miglioramento dell’indicizzazione di un sito web o di una pagina agendo su fattori concreti, come banner, codice HTML e modifiche al layout o alla struttura del sito.

Queste ottimizzazioni on page consentono di creare una sinergia con i motori di ricerca e di rendere i contenuti più appetibili.

Infatti, una buona struttura di navigazione, un corretto uso di link, un’organizzazione appropriata dei nomi di file e un utilizzo di URL dinamici rappresentano elementi che potranno giocare a tuo favore nel processo di indicizzazione di un sito web.

Analisi esterna

Questa fase è importante perché ti permette di creare quel valore aggiunto che autorizzerà il sito web che stai promuovendo a mantenere un’indicizzazione duratura nel tempo.

La Link Popularity, cioè la popolarità di un sito web data dalla qualità e dalla quantità dei link esterni che puntano al tuo sito web, e la Link Building, sono i due principali elementi che agiscono direttamente su fattori off page.

Il lavoro dell’esperto di Search Engine Optimization è quello di cercare di proporre notizie nuove, ottenere feedback da clienti e pubblicizzare il sito web su forum, blog o social network.

È un lavoro arduo e faticoso, che tuttavia con il tempo si dimostrerà fruttuoso, soprattutto in termini di visibilità.

Search Engine Optimization e Inbound Marketing

Il marketing si è evoluto, così come quello online.

I nuovi principi del posizionamento nei motori di ricerca non si basano più sul posizionamento “secco” di una keyword nei motori di ricerca, bensì su una serie di azioni atte ad aumentare la visibilità e la reputazione del brand.

In questo scenario entra in gioco l’Inbound Marketing, il cui obiettivo è fare in modo che sia l’utente a cercare l’azienda.

L’Inbound Marketing cerca di costruire delle relazioni tra l’azienda e i potenziali clienti attirandoli con contenuti di valore, impegnandosi con loro sui Social Media al fine di convertirli in opportunità di vendita.

Dopo che, nel tempo, hanno imparato a conoscere i prodotti e i servizi dell’azienda stessa riconoscendola come una fonte attendibile.

Con un impegno costante in Inbound Marketing, è quindi possibile migliorare sia il tasso di conversione dei contatti sia la fidelizzazione dei clienti.

Lavorare nel marketing, e in particolar modo nella Search Engine Optimization, vuol dire provare, analizzare e sviluppare una strategia che porti i risultati attesi.

Non è quindi più possibile valutare la qualità dei contenuti senza considerare le aspettative degli utenti.

Per questo motivo ci stiamo sempre di più spostando verso un concetto di Search Experience Optimization.

Per agire in questa direzione dobbiamo farci delle domande in base al nostro obiettivo:

  • A che pubblico ci stiamo rivolgendo?
  • Quali potrebbero essere le principali fonti di traffico?
  • Cosa potrebbero cercare gli utenti sul nostro sito?
  • Stiamo facendo Search Engine Optimization a che fine?
  • I nostri concorrenti come si comportano sul web?

È davvero importante avere una strategia e porre l’utente al centro del nostro processo di ottimizzazione. In questa fase è anche opportuno evitare di commettere errori che potrebbero rallentare i nostri processi di visibilità sul web.

Alla luce dei progressi che la tecnologia e il web stanno facendo giorno dopo giorno risulta essenziale applicare strategie di Web Marketing.

I motori di ricerca stanno diventando un punto centrale per qualsiasi tipo di business e un’azienda che vuole fatturare non può farsi trovare impreparata.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *